Quantcast

Cerca

Commenti recenti

Scarica l'App 2.0

3291803968_229a263d85.jpg

Scarica l'App per Smartphone

Download The La musica che gira intorno... Free Android App

Calendario

May 2013
M T W T F S S
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
<< < > >>

Syndication

  • Feed RSS degli articoli

Google+

Saturday 19 may 2012 6 19 /05 /Mag /2012 00:01

"Ti ricordo ancora" è un brano del 1984 scritto e cantato da  Fabio Concato, Piccaluga all'anagrafe, e pubblicato nell'album "Fabio Concato" dello stesso anno. Sicuramente tra le canzoni più note ed amate del cantautore milanese, "Ti ricordo ancora", parla di un'amicizia particolare che ha aperto un dibattito tra gli appassionati di musica mai del tutto chiarito sulla profondità del rapporto raccontato nel testo. Si tratta di una forte amicizia o di un amore adolescenziale per un omossessuale? La questione è ancora aperta e non è detto che un giorno venga chiusa. Questo perchè un brano può assumere diversi significati in chi lo ascolta ed, infatti, fra le diverse letture c'è anche chi vede come tema centrale del brano gli abusi sessuali. Quest'ultima versione appare ardita poichè ciò che è chiaro è che il protagonista ricorda questa persona con affetto, il che non fa pensare ad abusi e poi, Concato, descrive questo ragazzo come un tipo dall'animo sensibile capace di commuoversi davanti a un film. Per tali ragioni si può capire che non si tratta di abusi nè di ricordi negativi poichè ciò che viene fuori è sicuramente un senso di tenerezza e di forte amore e, non è dato sapere e, forse, non è nemmeno tanto importante, se si trattasse di sentimento omossessuale o di profonda amicizia. Per esaminare la cosa, però, si può fare riferimento al testo e ciò che avvale la tesi di un inizio di rapporto gay tra ragazzini sono le frasi: "...eri un omino ma dentro avevi un cuore grande...che batteva forte un po' per me..." e, soprattutto, "E ti ricordo ancora...quando scoprirono che mi accarezzavi piano...e mi ricordo che ti tremavano le mani...ed un maestro antico che non capiva...". Queste, quindi, le parti del testo di Concato che possono far pensare a qualcosa di più di un'amicizia ma non esclude la possibilità che si tratti di un legame forte d'amicizia con un ragazzo particolarmente sensibile e desideroso di mostrare il suo affetto anche con atteggiamenti e dimostrazioni fisiche che potevano essere fraintese sia dal maestro citato nel brano che dalla stessa comunità sociale come dimostra, appunto, il dibattito nato sulla canzone. In ogni caso, lasciando libera interpretazione al testo, resta un grande pezzo ed un ennesima prova della grandezza di un autore che ha saputo distinguersi negli anni per la sua raffinatezza nello scrivere e nell'interpretare brani che hanno impreziosito la storia della nostra musica.

 

 

 


 

Altro su:

Fabio Concato

Di Marco Liberti - Pubblicato in : Musica Italiana - Community : La musica che gira intorno
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Torna alla home

Profilo

  • Marco Liberti
  • La musica che gira intorno...
  • Musica Viaggi Sport Hobby Teatro
  • Cronista per vari giornali locali e articolista on line da diversi anni in svariati argomenti.

Presentazione

Chat

Flag Counter

Free counters!

OverBlog

Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi - Articoli più commentati