Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

Presentazione

  • : La musica che gira intorno...
  • : Blog di Marco Liberti dedicato principalmente alla musica italiana
  • Contatti

Profilo

  • Marco Liberti
  • Cronista per vari giornali locali e articolista on line da diversi anni in svariati argomenti.
  • Cronista per vari giornali locali e articolista on line da diversi anni in svariati argomenti.

Cerca

Citazione del mese

"Io non appartengo al tempo del delirio digitale,

del pensiero orizzontale,

di democrazia totale.

Appartengo a un altro tempo scritto sopra le mie dita,

con i segni di chitarra che mi rigano la vita.

Io l'ho vista la bellezza e ce l'ho stampata in cuore,

imbranata giovinezza a ogni antico nuovo amore."

 

Roberto Vecchioni - Io non appartengo più

Sondaggi

La Sfida dei 100, 7°Fase-2°Sfida
 
 
 
pollcode.com free polls
21 settembre 2021 2 21 /09 /settembre /2021 23:01

"Io che non vivo (senza te)" è uno di quei classici della musica italiana che hanno fatto il giro del mondo e che ancora oggi non perdono la loro forza trovando sempre nuove reinterpretazioni permettendole di ogni confine temporale, geografico e generazionale. Scritta per il testo da Vito Pallavicini e per la musica da Pino Donaggio, la canzone, viene presentata al Festival di Sanremo del 1965 dallo stesso Donaggio in coppia con Jody Miller. Il brano, inciso da Donaggio in un 45 giri insieme a "Il mondo di notte" si classificò settimo nella kermesse ma già primo sul mercato discografico ma la vera mossa che consentì il successo internazionale al brano fu l'interpretazione in inglese da parte di Dusty Springfield, anch'essa in gara in quel Festival, con il titolo "You don't have to say you love me". Il mito vuole che l'artista registrò il brano nella tromba delle scale per avere un effetto migliore. Il brano scalò le classifiche mondiali e venne ripreso da tantissimi artisti tra cui addirittura Elvis Presley. Oggi, a 50 anni dall'esordio, il brano ed il suo interprete vengono premiati con un riconoscimento alla 65° edizione del Festival di Sanremo che testimonia l'infinita vita di una canzone che non conosce oblio. Il testo, in fondo, percorre un sentiero semplice ed attraversato più volte nella musica italiana ed internazionale e cioè quello di un uomo innamorato che sta per essere lasciato dalla sua donna e che non riesce ad immaginare una vita senza di lei. Un concetto, quindi, non particolarmente originale ma svolto attraverso un attenzione sia autoriale che musicale che gli ha permesso di abbattare ogni barriera e di essere ancora oggi, dopo cinquant'anni dal suo debutto, uno dei brani italiani più venduti e più ascoltati al mondo.  

Condividi post
Repost0

commenti

Scarica l'App 3.0

                                                                           8047838430_df19fcb94f.jpg

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lingua, Pagina Facebook e Donazioni

Chat

Flag Counter

Flag Counter