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"Se ci ritroveremo tutti in fondo al lungo viaggio,

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Felice è lo stupore dopo il suono dei rintocchi,

perché so che l'infinito avrà i tuoi occhi..."

 

Enrico Ruggeri - L'infinito avrà i tuoi occhi

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7 giugno 2021 1 07 /06 /giugno /2021 23:01

"Sarajevo" è un bellissimo brano di Aleandro Baldi, Civai all'anagrafe, contenuto nell'album "Ti chiedo onestà" del 1994. Prodotto da Giancarlo Bigazzi, come gran parte dei lavori di Baldi, il disco contiene diversi brani che hanno segnato positivamente la carriera dell'artista toscano come "Passerà", canzone scritta da Baldi, Bigazzi e Marco Falangiani che vinse al Festival di Sanremo dello stesso anno, "Perchè", brano scritto da Baldi e Bigazzi e portato due anni prima a Sanremo da Fausto Leali e proposta, in questa versione, con Danilo Amerio, "Come le stagioni", "Francesco", e appunto, "Sarajevo". Scritta sempre con il supporto del maestro Bigazzi, il brano affronta la tematica della guerra nella ex Jugoslavia in corso in quegli anni attraverso la lettera che un soldato scrive alla sua amata. Nel testo viene sottolineata l'atroce inutilità delle guerre, il rimorso dinnanzi all'uccisione di un proprio simile, il penetrante silenzio della povertà che un luogo colpito da questa sciagura offre suo malgrado ed una neve che, minacciando anche la natura, copre, senza distinzione, i corpi senza vita di vigliacchi ed eroi. Uno scenario misero dove però emerge forte la speranza di riconquistare quei luoghi e ricominciare quella vita bruscamente interrotta dal fragore degli ordigni bellici. Riappropiarsi del propio futuro, quindi, e tornare in quelle strade come superstiti di questo nuovo medioevo e vivere questo amore diviso dalle armi e dal potere. Un pezzo davvero bello ed intenso che ci ricorda le capacità autoriali ed interpretative di un artista troppo spesso dimenticato come Aleandro Baldi.

 

 

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