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"Io non appartengo al tempo del delirio digitale,

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con i segni di chitarra che mi rigano la vita.

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22 febbraio 2013 5 22 /02 /febbraio /2013 00:01

A pochi giorni dalle elezioni Adriano Celentano fa sentire la sua voce tramite un brano inedito postato sul suo blog ufficiale ilmondodiadriano.it. "Ti fai del male" è una esortazione a non rinunciare alla possibilità di provare a cambiare il destino del nostro Paese tramite l'arma del voto. "...Se non voti ti fai del male..." recita il verso centrale del brano che inizia parlando di femminicidio e di ambiente, riferendosi alle tante installazioni eoliche che stanno distruggendo il paesaggio molisano, e continua dando alcuni espliciti consigli su chi scegliere alle prossime elezioni. Il molleggiato dice di "...stracciare il brutto dell'Italia come si straccerebbe una lettera scritta da uomini bugiardi e piena di errori, ma soprattutto piena di inganni..." riferendosi chiaramente a Berlusconi ed al famoso contratto con gli italiani redatto in diretta a "Porta a porta" qualche tempo fa. Se Celentano chiarisce da chi star lontano, però, non evita neanche di sottolineare quale, secondo lui, sarebbe la linea da preferire. Con questo verso, infatti: "...Però si dice in giro che tra i partiti, c'è un'onda nuova che è partita dal niente e come una valanga sta avanzando come un ciclone per abbattare il marcio della Nazione..." Celentano si riferisce, molto presumibilmente, al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo. Il brano, quindi, si chiude riconfermando l'importanza dell'ambiente, del territorio e della sua bellezza ricordando anche la pericolosa quanto inutile pratica ammessa dal Comune di Venezia nel far transitare, per il cosiddetto inchino, le navi da crociera tra gli stretti canali della laguna. Celentano, infine, ricorda ai politici che "...quando la bellezza morirà, loro saranno i primi a sprofondare...". Un voto, quindi, importante ove non poteva mancare il parere di uno come Celentano che, non avendo trasmissioni in onda o dischi in promozione, ha deciso di far sentire la sua presenza tramite questo inedito brano relizzato ad hoc per le elezioni e pubblicato sul suo blog personale. A parte il personale consiglio su chi votare, tra l'altro condivisibile, il messaggio lanciato dall'artista milanese è sicuramente importante in un momento in cui molti italiani hanno, anche giustamente, perso fiducia nella politica. Il non votare, però, significa non offrire al Paese la possibilità di un cambiamento bensì di dare continuità , con gli stessi uomini di sempre, all'attuale stato di confusione e di crisi. Votare, invece, significa dare un peso quell'unica arma che i cittadini hanno per difendersi dai giochi di potere decidendo, in piena autonomia, a chi concedere la propria preferenza. E', quindi, giusto seguire il messaggio di Celentano e non rinunciare alla possibilità di far sentire la propria voce.

 

 

Altro su:

Adriano Celentano

 

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