Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Presentazione

  • : La musica che gira intorno...
  • La musica che gira intorno...
  • : Blog di Marco Liberti dedicato principalmente alla musica italiana
  • Contatti

Profilo

  • Marco Liberti
  • Cronista per vari giornali locali e articolista on line da diversi anni in svariati argomenti.
  • Cronista per vari giornali locali e articolista on line da diversi anni in svariati argomenti.

Cerca

Citazione del mese

"Un giorno credi di esser giusto

e di essere un grande uomo,

in un altro ti svegli e devi,

cominciare da zero..."

Edoardo Bennato - Un giorno credi

Sondaggi

Quale luogo preferisci per un concerto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
pollcode.com free polls
24 febbraio 2015 2 24 /02 /febbraio /2015 00:01

"Cronologia" è l'ultimo lavoro discografico di Marco Masini che certifica il rispetto verso il suo passato musicale ma anche la volontà di guardare al futuro con orizzonti più tranquilli dal punto di vista professionale. Infatti, a quattro anni dall'ultimo album di inediti, l'artista, dopo la buona prestazione sanremese (più vocale che autoriale) torna con questa ennesima raccolta con l'aggiunta di qualche inedito che confermano la strada intrapresa da Masini negli ultimi anni e, quindi, quel taglio abbastanza netto con un certo tipo di atmosfere e di cifre autoriali. La definitiva, a quanto pare, rinuncia alla penna di Beppe Dati, l'ultimo legame con quei suoi epici anni '90, testimonia il cambio di rotta discografico dell'artista già iniziato con "Niente d'importante" nel 2011. Se in quell'album, però, vi era ancora la presenza di Dati seppur limitata, in quest'ultimo disco la sua firma è completamente sparita almeno per ciò che riguarda gli inediti. Un distacco, quindi, che porta alla mente la medesima situazione avventua con il compianto Giancarlo Bigazzi, mentore di Masini e principale autore dei successi degli anni '90 proprio insieme a Beppe Dati. Ovviamente, trattandosi in buona parte di una raccolta, "Cronologia", è ricca delle perle regalate da quella squadra che portò Masini a rappresentare un profeta generazionale ed anticonformista capace di parlare ai giovani con testi crudi ed altamente poetici allo stesso tempo. Oggi da parte dell'artista c'è riconoscenza ed infinto rispetto per quei tempi da cui, forse, vedendo la moltitudine di raccolte pubblicate, non vorrebbe mai staccarsi ma c'è anche la volontà di garantirsi un presente discografico più tranquillo dopo le battaglie verbali e mediatiche che ha dovuto affrontare per dare voce alle problematiche giovanili del tempo. Battaglie che lo hanno visto superare montagne da cui era facile cadere e da cui è ne è uscito sempre più forte di prima. Ora il leone non è domo ma è forse in cerca di una rispettabile tregua. Discograficamente ciò si traduce con uno stile più pop e meno complesso che gli permetta vita facile radiofonicamente e mediaticamente parlando e con tematiche, talvolta, anche importanti ma affrontate con testi meno crudi e sicuramente più leggeri. Un Masini, quindi, che in qualche modo si adegua stilisticamente ad un pop più commerciale sapendo comunque di poter far la differenza puntando su qualità vocali, interpretative e compositive che erano e restano indiscutibili. Un percorso, quindi, che consentirà a molti ragazzi di conoscere un grande artista forse ignorato fino ad ora vista la poca attenzione mediatica ma che, comunque, non potrà bastare a chi ha conosciuto ed amato un artista unico e da sempre estraneo alla massa. Certo è che la scuola fatta da anni di collaborazione con Bigazzi e Dati ha lasciato in dote a Marco una esperienza anche autoriale che, di tanto in tanto, si intravede anche nelle nuove proposte realizzate, in prevalenza, con il pur bravo Antonio Iammarino. Ciò, quindi, non esclude nel suo percorso presente e futuro la realizzazione di nuove perle o comunque di brani che hanno quel qualcosa in più rispetto al piatto panorama commerciale italiano come alcuni pezzi dell'album "Niente d'importante" o come, ad esempio, "L'amore è stato qui", forse il miglior brano presente in "Cronologia" che tratta della difficoltà che spesso si ha nella vita nel riconoscere a tempo debito l'amore e di come, invece, spesso ci si rende conto del suo passaggio solo quando è troppo tardi per viverlo. Non resta, quindi, che attendere un intero lavoro di inediti per capire se questa strada sarà definitiva o risulterà, in qualche modo, troppo tranquilla anche per lo stesso artista. In fondo un leone non perde mai il suo istinto ed è, quindi, plausibile ed auspicabile, che dopo la meritata tregua lo stesso possa tornare a ruggire come nei suoi tempi migliori.    

Condividi post

Repost 1
Published by Marco Liberti - in Musica Italiana
scrivi un commento

commenti

Scarica l'App 3.0

                                                                           8047838430_df19fcb94f.jpg

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lingua e Pagina Facebook

English French German Spain Italian Dutch Russian Portuguese Japanese Korean Arabic Chinese Simplified
 


this widget by www.AllBlogTools.com

La musica che gira intorno

Promuovi anche tu la tua Pagina

Chat

Flag Counter

Flag Counter