Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog

Presentazione

  • : La musica che gira intorno...
  • : Blog di Marco Liberti dedicato principalmente alla musica italiana
  • Contatti

Profilo

  • Marco Liberti
  • Cronista per vari giornali locali e articolista on line da diversi anni in svariati argomenti.
  • Cronista per vari giornali locali e articolista on line da diversi anni in svariati argomenti.

Cerca

Citazione del mese

"...ma dentro i suoi occhi, un dolore profondo:

vedere il cammino, diverso del mondo,

la guerra e la gente, che cambia il suo cuore,

la verità che muore..."

Amedeo Minghi - Un uomo venuto da lontano

Sondaggi

La Sfida dei 100, 8°Fase-Sfida Finale
 
 
 
pollcode.com free polls
4 aprile 2021 7 04 /04 /aprile /2021 23:01

"Andamento lento" è sicuramente il brano più noto e più apprezzato di  Tullio De Piscopo in versione cantautore scritto insieme a Mario e Giosy Capuano. Il grande percussionista infatti, nel 1988 presenta il brano al 38° Festival di Sanremo  piazzandosi solo diciottesimo ma la sua canzone risulterà la più venduta della manifestazione. Con l'album "Bello carico", De Piscopo, rimane in vetta alle classifiche per ben sette mesi e vince l'Arena d'oro al Festivalbar come album più venduto dell'anno. Le sonorità ed il ritmo coinvolgente portati dall'artista sulla scena musicale rappresentano una assolutà novità per la musica italiana e per tale motivo ottengono un grande successo soprattutto tra i giovani. Celebre per sua grande dimestichezza con la batteria, De Piscopo, oltre ad essere componente essenziale della band che ha accompagnato gli anni d'oro della carriera di Pino Daniele, ha suonato le percussioni in tanti lavori discografici per i grandi artisti della scena italiana come Roberto Vecchioni, Mina, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Ornella Vanoni, Franco Battiato e tanti altri. Inoltre, ha collaborato anche a diverse colonne sonore tra cui quella con il maestro Ennio Morricone per il film "L'uccello dalle piume di cristallo" di Dario Argento oltre ad essere stato autore per quelle dei film "Mi manda Picone" di Nanni Loy, "32 dicembre" di Luciano De Crescenzo e "Razza selvaggia" di Pasquale Squitieri. Nella sua lunga e gloriosa carriera da grande batterista, De Piscopo, ha collezionato anche diverse esibizioni con alcuni dei migliori musicisti, particolmente jazzisti, internazionali come Billy Cobham, Tony Mimms, Victor Bach, Bill Conti e tanti altri. Una storia musicale importante, quindi, quella scritta da Tullio soprattutto dietro la sua batteria che rimane la sua unica e grande passione oltre al canto che rimane un puro divertimento. Con le percussioni De Piscopo ha girato il mondo risultando tra i migliori grazie alla sua fluida rullata ed al suo stile coivolgente e passionale. Un dono, quello dell'amore per la musica e per la batteria, ereditato dal padre Giuseppe che suonava nell'orchestra del Teatro San Carlo di Napoli e che Tullio ha coltivato fin da piccolo riuscendo ad emergere e diventando uno tra i migliori, se non il numero uno, percussionisti italiani.   

 

 

 

Condividi post
Repost0
3 aprile 2021 6 03 /04 /aprile /2021 23:01

"L'amore si odia" è un brano del 2009 cantanto in duetto da  Noemi, Veronica Scopelliti all'anagrafe, e  Fiorella Mannoia. Scritto da Diego Calvetti e da Marco Ciappelli, il brano, è stato pubblicato nel primo album di Noemi "Sulla mia pelle" ed in quello della Mannoia "Ho imparato a sognare" sempre del 2009. Le due particolarissime voci di queste due interpreti affascinanti si incastrano a meraviglia regalando una performance molto coinvolgente che colpisce fin da subito il pubblico. "L'amore si odia", infatti, lanciato come singolo, si piazza diritto al primo posto in classifica e risulterà il sento più venduto dell'anno. Noemi ha definito la Mannoia "l'esempio da seguire" ed ha accettato questa collaborazione "come il regalo più bello". Insomma tra le due rosse è scattato subito un feeling particolare che si è rivelato sincero e, per questo motivo, vincente anche sul mercato. Il brano ha fatto il suo esordio sul palco di "X Factor" che è proprio il talent che ha dato i natali artistici a Noemi. La canzone resterà in classifica per cinque mesi e poi viene diffusa anche in dvd in un progetto live lanciato da Fiorella Mannoia nel 2010 dal titolo "Il tempo e l'armonia". Il singolo viene certificato multiplatino con oltre 60 mila download digitali. Il testo rappresenta la fragilità del sentimento amoroso e di tutti suoi retaggi quando una storia finisce. I dubbi che si hanno sulla conclusione di un amore, sull'enentualità di provare ancora qualcosa quando ormai si è deciso di troncare arrivando ad odiare ciò che prima era l'amore della propria vita. Storie di donne raccontate anche nel video diretto da Gaetano Morbioli che vede le cantanti come due vicine di case che si fermano a chiacchierare come due amiche dopo un litigio telefonico che evoca la rottura del rapporto di coppia. Tra le altre cose legate a questa canzone, nel 2010 la scrittrice Maria Daniela Ranieri prende spunto da un verso del brano per intitolare il suo romanzo "Se tutto fosse facile". Un gran bel pezzo, quindi, che conferma la grandezza di Fiorella Mannoia e lancia una delle proposte musicali più promettenti degli ultimi anni quale Noemi ormai già spedita verso una carriera ricca di soddifazioni.

 

 

 


 

Altro su:

Fiorella Mannoia

Noemi

Condividi post
Repost0
2 aprile 2021 5 02 /04 /aprile /2021 23:01

"Sogna ragazzo sogna" è un brano scritto da  Roberto Vecchioni nel 1999 e pubblicato nell'omonimo album. Chiamare brano questo testo, però, è riduttivo poichè si tratta di una vera e propria lezione di vita in pieno stile della seconda professione del cantautore e cioè quella di docente. Un appello ai giovani a non arrendersi alle difficoltà che si incontrano nell'età della crescita e a vivere la propria vita con orgoglio e dignità affrontando con positività e coraggio tutte le sfide che la vita pone. Vecchioni invita a credere nelle proprie possibilità senza darsi per sconfitti ed a combattere difendendo fino alla morte i propri ideali. Proprio come un professore dinnanzi ai suoi allievi, l'artista, sprona gli stessi a non mollare i propri sogni per accettare di vivere passivamente gli avvenimenti della vita. Coltivare i rapporti interpersonali senza nascondere i sentimenti più intimi alle persone care. Un testo bellissimo ed altamente significativo che offre il dono della riflessione che poi è quello a cui un vero cantautore dovrebbe puntare al momento di scrivere un pezzo. "Sogna ragazzo sogna" è ispirata ad una poesia del compositore turco Nazim Hikmet intitolata "Alla vita". Hikmet, per difendere i propri ideali, ha vissuto diversi anni di carcere fino a subire l'esilio dal proprio paese. La canzone ha vari tratti profondi ed importanti dal punto di vista autoriale ma una delle parti più significative che resterà nella storia del cantautorato italiano è quando Vecchioni esprime in versi la bellezza e la grandezza della vita: "La vita è così forte che attraversa i muri per farsi vedere, la vita è così vera che sembra impossibile doverla lasciare, la vita è così grande che quando sarai sul punto di morire, pianterai un ulivo, convinto ancora di vederlo fiorire". Un vero e proprio capolavoro capace di emozionare ad ogni ascolto come la prima volta e che ci fa comprendere tutta l'immensa grandezza artistica e comunicativa di questo grande autore del nostro tempo. Fortunati i suoi allievi a poter contare su una figura di tale spessore come loro maestro di vita.  

 

 

Condividi post
Repost0
1 aprile 2021 4 01 /04 /aprile /2021 23:01

"La terra dei cachi" è il primo successo della band milanese Elio e le Storie Tese fondata nel 1980 da Stefano Belisari, in arte Elio e composta anche da Segio Conforti, in arte Rocco Tanica, Nicola Fasani, ovvero Faso, Davide Civaschi, conosciuto come Cesareo, Christian Meyer, ovvero Meyer ed Antonello Aguzzi, alias Jantoman. Apparteneva al gruppo originale anche Paolo Panigada, in arte Feiez, scomparso prematuramente nel 1998. Inoltre collaborano assiduamente con la band pur non rientrando nella formazione ufficiale anche Vittorio Cosma, alias Clayderman Viganò e Luca Mangoni, alias Mangoni. Di questi nomignoli e soprannomi se ne sono cambiati tanti nel corso degli anni caratterizzando una band che anche in questo si dimostra fuori dal comune. Tornando a "La terra dei cachi", il brano venne presentato al Festival di Sanremo del 1996 e da semi sconosciuti al grande pubblico, questi ragazzi milanesi, sconvolsero il rituale sanremese e diedero una spinta innovativa al normale sound melodico tipico della manifestazione. La provotaria ed ironica canzone basata sui malcostumi e sui luoghi comuni del nostro Paese crearono polemiche ma anche condivisione diventando uno dei brani più amati dal pubblico e sfiorando una vittoria toccata alla coppia formata da Rosalino Cellamare, in arte Ron e Tosca, ovvero Tiziana Tosca Donati con "Vorrei incontrarti fra cent'anni" e che per molti non è arrivata solo grazie ad un magheggio degli addetti ai lavori. Nonostante questo, del quale ci fu anche un'indagine dei carabinieri che affermarono che proprio la loro canzone fu quella più votata, la band vinse il premio della critica ma, soprattutto, si fece conoscere dal pubblico televisivo e da allora sono diventite parte importante dello strumento televisivo soprattutto in materia di satira politica e del costume italiano in generale. Il brano sanremese fu scritto da Belisari, Conforti, Civaschi e Fasani e come detto sottolineava ciò che in Italia non funziona come la malasanità, il racket o i crimini impuniti ma anche i luoghi comuni che accompagnano da sempre la figura italiana nel mondo e, quindi, calcio, pizza e spaghetti. Sconvolgente fu anche l'effetto scenico dato alla loro partecipazione ed in particolare in alcune serate del Festival dove si presentarono vestiti da ufo in completo argentato o con i volti pittati di verde, cose che in una manifestazione come Sanremo non era mai accaduto. Si capì subito la matrice fuori dal comune che faceva parte dell'anima di questo gruppo che aveva voglia di colpire e che dimostra ancora oggi di essere sempre alla ricerca di nuove frontiere musicali sempre attraverso la satira e l'ironia con le quali è possibile esporre tante problematiche in maniera leggera e lanciare, comunque, messaggi importanti. Una vera bomba, quindi, cascata sulla discografia italiana che probabilmente provocò una manovra che gli tolse la vittoria in quel Sanremo ma che non ha potuto far nulla sul fututo dirompente successo della band. La canzone fu pubblicata nella raccolta "Supersanremo 1996" per poi essere inculsa nel disco "Del meglio del nostro meglio Vol. 1" del 1997. In seguito ne vennero fatte diverse verisoni come quella eseguita con la collaborazione con il maestro del liscio romagnolo Raoul Casadei e la sua orchestra chiamata "La terra dei cachi (The Rimini tapes)". Nel brano, inoltre, è possibile trovare diverse citazioni ad artisti, canzoni o personaggi della storia italiana come "Papaveri e Papere" di Nilla Pizzi, "Una lacrima sul viso" di Bobby Solo, "La donna cannone" di Francesco De Gregori, "L'Aria" suite per orchestra n.3, "Il visagista delle dive" ovvero Gil Cagnè o "L'Italia non ci sta" riferito ad una frase di Oscar Luigi Scalfaro all'epoca Presidente della Repubblica Italiana. Mentre in una ulteriore versione nata dalla interpetazione nella finale di Sanremo in cui bisognava cantare in un minuto e pubblicata nell'album "Eat the phikis" del 1996 venne intitolata "Neanche un minuto di non caco" riferito ad un brano di Giulio Rapetti, in arte Mogol e Lucio Battisti dal titolo "Neanche un minuto di "non amore"". Una canzone che ha fatto epoca, quindi, e che ha lanciato nel modo discografico e, soprattutto, televisivo questo eccentrico gruppo che ha fatto della satira politicamente scorretta la propria ragione artistica.

 

 

Condividi post
Repost0
31 marzo 2021 3 31 /03 /marzo /2021 23:01
Sondaggi: La Sfida dei 100, 4°Fase-5°Sfida
La Sfida dei 100, 4°Fase-5°Sfida
 
 
 
 
 
pollcode.com free polls
Condividi post
Repost0
30 marzo 2021 2 30 /03 /marzo /2021 23:01
Sondaggi: Risultati Marzo 2021

 

X La Sfida dei 100, 4°Fase-4°Sfida: Marco Masini 45% e Mia Martini 36%

Speciale Sanremo 2021

X Il migliore: Ermal Meta 43%

X Il peggiore : Aiello 67%

X Miglior Nuova Proposta: Folcast 60%

Condividi post
Repost0
30 marzo 2021 2 30 /03 /marzo /2021 23:01
Sondaggi: Speciale Sanremo 2021

 

X Il migliore: Ermal Meta 43%

X Il peggiore: Aiello 67%

X Migliore Nuove Proposte: Folcast 60%

Condividi post
Repost0
30 marzo 2021 2 30 /03 /marzo /2021 10:19

"Che sarrà" è la nuova versione, in testo napoletano, realizzata da Federico Salvatore del capolavoro senza tempo "O que sera" di Francisco ,Chico, Buarque de Hollande. Il brano, lanciato nel 1976 dall'artista brasiliano è stato poi ripreso con immenso successo da Ivano Fossati nel 1989 con il testo tradotto dallo stesso artista con la collaborazione di Anna Lamberti Bocconi e con il titolo "Oh che sarà". Interpreto insieme a Fiorella Mannoia la canzone vivrà di nuova vita ed è riconosciuta come una delle più belle canzoni mai scritte. Federico Salvatore, da sempre ammiratore della stessa, ha voluto darle una ulteriore diramazione adattando il testo in lingua napoletana e facendone una nuova interessantissima versione che non fa torto all'originale. Federico ci mette del suo e da grande cantautore ed attento osservatore della realtà, non solo partenopea, ci disegna un affresco dei nostri tempi e delle bassezze dell'essere umano che tormentano il vivere quotidiano. La speranza di credere ancora nell'amore e nella forza che ci offre per andare avanti è ciò che ancora spinge l'autore a non lasciarsi andare nei meandri più oscuri dell'animo umano. La meravigliosa melodia, quindi, nata quasi cinquant'anni fa, riesce in una nuova veste ancora a sorprenderci e ad emozionarci come la prima volta. Sarà la magia dell'arte, la bravura degli artisti che, negli anni, l'hanno fatta loro, il tema che ci colpisce nel profondo, l'unicità di un capolavoro senza tempo che continua a mutarsi non perdendo mai la sua forza. L'importanza di questa operazione è incredibile poiché può dare modo anche alle nuove generazioni di andare ad informarsi sulle precedenti versioni e di conoscere gli artisti che l'hanno resa celebre. Inoltre, va premiato il coraggio di Federico Salvatore nel cimentarsi in una impresa ardua e pericolosa. Toccare un brano di tale spessore, infatti, poteva risultare un sacrilegio controproducente ma l'artista, in possesso di tutte le armi adatte, ha confermato ancora una volta la sua grandezza e la sua capacità di scrittura sfiorando con i guanti bianchi la partitura e creando un testo viscerale e significativo che non si distacca dal senso e dalla ragione dell'originale. Fossati e, prima ancora, Chico Buarque, non sono stati quindi vandalizzati ma saranno sicuramente lieti di accogliere Federico Salvatore tra gli autori che hanno reso eterna questa canzone.   

Condividi post
Repost0
30 marzo 2021 2 30 /03 /marzo /2021 09:43

"Un sorriso dentro al pianto" è l'ultimo brano lanciato da Ornella Vanoni per l'album di inediti "Unica". Va sottolineato di inediti perché sono in pochi, soprattutto per logiche di mercato e della scarsa volontà delle case discografiche, a pubblicare prodotti nuovi alla veneranda età di 86 primavere. Lei ha chiaramente mostrato coraggio e si è voluta regalare una operazione dal grande valore umano e sentimentale più che commerciale. Il pezzo in questione e l'album completo, non cambierà la sua storia ed il percorso artistico iniziato ormai da oltre sessant'anni ma diventa una gemma preziosa che rende ancor più luminosa la sua strada. Di successi in carriera ne ha avuti tanti ed è giustamente considerata una delle migliori interpreti femminili del nostro panorama musicale anche perché si è sempre affidata per le sue canzoni ad autori importanti che hanno fatto la differenza. Non fa eccezione l'ultimo capolavoro firmato da Francesco Gabbani e Pacifico: "Un sorriso dentro al pianto" è un brano che dimostra che quando c'è un qualità la carta d'identità conta davvero poco. Un testo molto bello accompagnato dalla giusta melodia ed interpretato al meglio rendono questa canzone una delle più belle degli ultimi anni premiando il coraggio dell'artista e della produzione che ha dato il giusto peso alla qualità della proposta senza lasciarsi influenzare dal mercato. In un mondo di like e visualizzazioni, probabilmente, la Vanoni non riscontrerà ciò che merita ma, in su altri sentieri, sicuramente più profondi e percorsi da una utenza più consapevole e più incline all'arte lei raccoglierà quanto dovuto. Il brano si presenta delicato, raffinato ma anche deciso e vero. Una sorta di introspezione del proprio essere donna e artista al cospetto di un età che la porta, per forza di cose, a fare un bilancio della propria esistenza. Gli apprezzamenti finora fatti e l'elogio incondizionato al suo coraggio ed alla canzone lanciata è ancor più chiaro se si pensa che la Vanoni, tranne in alcune interpretazioni, non rientra tra i miei artisti preferiti ma negare la bravura e la qualità interpretativa sarebbe da sciocchi. Ciò che porta di più bello questo brano è proprio la dimostrazione che la qualità e l'arte non hanno età: giovani o anziani, se propongono qualcosa di bello, dovrebbero avere lo stesso trattamento, andando oltre fredde e incomprensibili leggi di mercato. Avercene artisti così in un panorama sempre più povero di qualità. La giovane età non deve e non può essere un merito in tema d'arte. Sono tanti i giovani non meritevoli a cui viene dato spazio a discapito di artisti di età che ancora sognano, emozionano e credono nella loro missione. Tanti artisti che vengono dimenticati e poi falsamente rimpianti dopo la morte a cui basterebbero tre meritatissimi minuti di applausi invece di un commovente elogio funebre. Finché ci sono artisti così è un peccato non goderseli ringraziandoli così per quello che ci hanno e ci continuano a dare perché, purtroppo, il tempo per rimpiangerli non tarderà. 

Condividi post
Repost0
29 marzo 2021 1 29 /03 /marzo /2021 23:01

Siamo nel 1991 quando il cantautore romano Antonello Venditti pubblica "Alta marea" nell'album "Benvenuti in Paradiso". Il successo è straripante e l'album è ancora oggi quello che conta più copie vendute nell'intera discografia di Venditti: sono, infatti, 1.500 mila. Uno dei brani che trascina l'album è, appunto, "Alta marea" che, in realtà, è una cover di "Don't dream it's over" della band australiana Crowded House del 1986. Venditti riscrive il testo in italiano mentre la musica rimane quella del neozelandese Neil Finn ed il risultato è sorprendente. Il brano spopola in radio ed in tv grazie al videoclip diretto Stefano Salvati che vede tra i protagonisti una giovanissima Angelina Jolie appena sedicenne. Inoltre, tra i musicisti che hanno collaborato al progetto del disco figura anche l'attore Carlo Verdone nelle vesti di batterista e percussionista oltre al maestro Demo Morselli alla tromba ed al flicorno. Verdone, in particolare, da grande amico di Venditti ha più volte collaborato nei lavori discografici di Venditti come nell'ultimo disco del cantautore capitolino  "Unica". Per Venditti "Alta marea" fu solo l'ennesimo successo di una carriera già saldamente consolidata e costellata di capolavori che lo hanno reso una delle colonne della nostra musica. Il testo del brano rappresenta la dipendenza o l'appartenenza che si prova in occasione di un forte legame d'amore ed anche la paura che la stessa persona, ormai parte di se, possa essere perduta. Il mistero della passione, quindi, la costande idea verso quella figura che per chi è fortemente innamorato rappresenta il mondo e la propria stessa vita. Nel brano c'è l'immagine della lunga autostrada deserta percorsa per il solo piacere di rivederla pur sapendo che durerà poco poichè è forte la consapevolezza che gli attimi vissuti insieme volino a causa dell'intensità della loro simbiosi. Un testo magnifico ed una interpretazione in pieno stile Venditti che hanno fatto di questa cover uno dei più grandi successi di tutto il repertorio artistico di Venditti e della stessa storia della musica italiana.

 

 

Condividi post
Repost0

Scarica l'App 3.0

                                                                           8047838430_df19fcb94f.jpg

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lingua, Pagina Facebook e Donazioni

Chat

Flag Counter

Flag Counter